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MARX E LA FILOSOFIA HEGELIANA DEL DIRITTO PUBBLICOPremessa storica Hegel visse dal 1770 al 1831 e scrisse i Lineamenti della Filosofia del Diritto nel 1820; Marx visse dal 1818 al 1883 e scrisse la Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico nel 1842-43. Qual era la situazione della Germania al loro tempo? In seguito alla pace di Oliwa (1660) alcune aree della Prussia avevano ottenuto la sovranità e nel 1701 si era costituito il "regno di Prussia", comprendente tutti i territori degli Hohenzollern, che dal 1815 al 1866 faranno parte (tranne le province di Posen, della Prussia Orientale e della Prussia Occidentale) della "Confederazione tedesca" (dal 1867 fino al 1871 l'intero territorio entrerà a far parte della "Confederazione della Germania del nord"). Erano 39 Stati. La "Confederazione tedesca" (in tedesco Deutscher Bund) fu una libera associazione di Stati tedeschi formata dal Congresso di Vienna del 1815. La Confederazione aveva esattamente gli stessi confini del "Sacro Romano Impero" dopo la Pace di Westfalia (ad eccezione delle Fiandre), ma contrariamente alla struttura precedente, gli Stati membri erano pienamente sovrani. I tre quarti della popolazione vivevano ancora nelle campagne, non esistevano grandi città, a livello manifatturiero predominava largamente il piccolo artigianato ancora organizzato secondo il modello delle corporazioni medievali. Tuttavia la situazione cominciò a subire una svolta a partire dagli anni Trenta ed in particolare dal momento dell'Unione doganale del 1834, che creò un unico mercato tedesco. Tra il 1830 e il 1842 la produzione mineraria raddoppiò, quella metallurgica triplicò, mentre l'industria dei beni di consumo crebbe di ben otto volte rispetto ai livelli del 1810. Tra il 1837 e il 1848 il numero delle macchine a vapore installate nelle fabbriche tedesche triplicò, riducendo il ritardo nei confronti dell'Inghilterra ancora nel 1830 calcolabile in cinquanta anni. Questo impetuoso sviluppo economico comportò una vera e propria esplosione demografica. In soli quarant'anni, tra il 1815 e il 1855, la popolazione tedesca aumentò di oltre il cinquanta per cento. Le città, pure in rapida crescita, e l'apparato produttivo non erano in grado di stare dietro a questi ritmi. La disgregazione dei tradizionali assetti economici delle campagne aggravava la situazione. La soluzione sarà l'emigrazione verso le già congestionate aree industriali inglesi e francesi o la partenza verso il sogno rappresentato dagli Stati Uniti. Tra il 1818 e il 1848 oltre un milione di tedeschi prenderà la strada dell'emigrazione, andando a costituire a Parigi, Londra, Bruxelles, New York vere e proprie colonie, autentiche fucine di comunismo, nell'ambito delle quali Marx e Engels svolgeranno gran parte della loro attività politica. Vero e proprio crocevia d'Europa, la regione della Renania Westfalia, terra di frontiera fra mondo tedesco e francofono, attraversata dal Reno, da sempre asse di collegamento tra il mare del Nord e il cuore delle Alpi, rappresentava il luogo di incubazione di tutti i fermenti che agitano il continente. La Confederazione tedesca collassò quando il regno di Prussia e l'Austria entrarono in guerra nel 1866. Tutti gli Stati costituenti divennero parte dell'"Impero Germanico" nel 1871, eccetto Austria, Liechtenstein e Lussemburgo. Tuttavia l'idea di un "Sacro Romano-Germanico Impero" era già crollata nel 1806, sotto la pressione napoleonica, tanto che l'imperatore Francesco II aveva deciso di farsi chiamare semplicemente "Imperatore d'Austria". Dal 1806 fino alla fondazione nel 1871 dell'Impero Tedesco, non ci fu un singolo sovrano regnante su tutti i territori tedeschi ma soltanto la "Confederazione tedesca". L'esclusività del titolo di "Imperatore del Sacro Romano-Germanico Impero" in Europa venne persa quando anche Napoleone si proclamò "Imperatore". Tuttavia, dopo la formazione dell'"Impero Germanico", il re di Prussia si fece nuovamente incoronare "Imperatore", in competizione con quello d'Austria. Il termine "Impero Germanico" (traduzione dal tedesco di Deutsches Reich) si riferisce comunemente alla Germania, dalla sua consolidazione in uno stato unificato, nel gennaio 1871, fino all'abdicazione del Kaiser (Imperatore) Guglielmo II nel novembre 1918. I tedeschi, quando si riferiscono al Reich di questo periodo sotto i Kaiser, usano tipicamente il termine Kaiserreich. A volte in italiano (ma raramente in tedesco) si usa anche "il Secondo Reich", contando il Sacro Romano Impero come il primo e la Germania Nazista come il Terzo Reich. * * * 1. Il "Sacro Romano Impero" (anche se fu così chiamato molto più tardi) nacque nella parte orientale del Regno Franco, che nell'843 fu separata col Trattato di Verdun (mentre la parte occidentale sarebbe diventata la Francia). I primi sovrani della parte orientale chiamavano se stessi "Re dei Franchi" (Reges Francorum). Il riferimento ai "Germani" come indicazione del sorgere di una Germania di qualche tipo, non apparve che nell'XI secolo. 2. Per molto tempo, almeno fino al 1508, essere "Re" costituiva prerequisito per divenire "Imperatore". Dopo essere stato incoronato "Imperatore" dal Papa (titolo con connotazione religiosa), un Re rimaneva "Re dei Germani" (titolo politico con precise funzioni nella legge medievale). Il primo dei sovrani orientali a divenire "Imperatore" fu Ottone I il Grande nel 962. 3. Il regno non fu mai interamente ereditario; invece la discendenza dinastica fu solo uno dei fattori che determinavano la successione dei Re (e quindi degli Imperatori). Il Re formalmente era eletto dai capi della nobiltà del regno, continuando la tradizione Franca. Con la Bolla d'oro del 1356 fu formalmente definita una assemblea di "Principi elettori" che eleggeva il Re. 4. Nel 1508 Massimiliano I, che non era ancora stato incoronato dal Papa, annunciò che da allora in poi avrebbe usato il titolo di "Imperatore Eletto" che fu poi usato da tutti i successivi imperatori. Il suo successore Carlo V, fu l'ultimo imperatore ad essere incoronato dal Papa, successivamente tutti furono "Imperatori Eletti". Allo stesso tempo i successori prescelti degli Imperatori Asburgo cominciarono ad essere eletti "Re dei Romani" mentre era ancora in vita il padre. In sintesi ecco il quadro della Germania sino alla fine dell'Impero: 800 - 814 ASSOGGETTATO ALL'IMPERO DI CARLOMAGNO * * * Nell'elenco dei re di Prussia e degli imperatori del Sacro Romano Impero, si possono ricordare quelli più vicini al periodo di Hegel e Marx. Re di Prussia dal 1701 Federico I: 1701-1713 Imperatori di Casa Asburgo Lorena Francesco I, Imperatore 1745 - 1765, Imperatori dell'Impero Germanico Guglielmo I, Imperatore 1871 - 1888 (Re di Prussia dal
1861 al 1888) Gli imperatori del Sacro Romano Impero vanno in sostanza dal 962 al 1806 (dal 1806 al 1871 non vi fu nessun Capo unitario). Sul contesto storico dei tempi di Marx clicca qui. Testi sulla Germania
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